...CAMPAEGLI NEL PARCO NATURALE DEI MONTI SIMBRUINI..

giovedì 19 agosto 2010

"La locanda di Rosanera"




















Su per la strada amica di Cervara
trovi tra i verdi boschi una locanda
che a Rosanera modella,un pò corsara,
s'ispira e del suo Amor fa propaganda.

Arte ne immortalò sembianze e ardori
guidando Ernest Hebert nel bel tratteggio
che donò luce ai suoi capolavori
d'universal consenso e gran carteggio.

E guarda, Rosanera, da alto loco,
per dire a forestieri e cervaroli:
"Venite a me, beltà vi costa poco,
godete le mie lune ed i miei soli.

Fermatevi a gustar le mie delizie,
le pizze e le pietanze delicate
sì dense di sapori e di primizie
frutto di cura e cose ricercate."

"Locanda Rosanera" amici attende
e artisti e gentil animi e cortesi,
- su per la strada che a Cervara prende:
da pace e buon umor sarete presi-.


Un ammiratore di Rosanera

lunedì 5 luglio 2010

Aiutiamo a ripulire il sottobosco!



Sabato 10 e domenica 11 luglio 2010

“Aiutiamo a ripulire il sottobosco!”

Per anni, arrivando a Campaegli, ci siamo abituati ad osservare nel sottobosco alberi e rami abbattuti che, oltre a deturpare l’ambiente, creano seri ed incombenti pericoli d’incendio. Ci siamo impegnati ad eliminare questo inconveniente mobilitando volontari per la ripulitura del sottobosco e avvalendoci della collaborazione del Sindaco di Cervara di Roma che ha messo a disposizione uomini con motoseghe e mezzi per il taglio ed il trasporto dei rami.

L’appuntamento è alle ore 10.00 di sabato 10 e domenica 11 luglio presso il bivio della strada provinciale che porta al "Residence 3Pini" (per intenderci, dopo il residence Panorama venendo dal centro di Campaegli)

Il lavoro dei volontari è circoscritto a portare fuori dalla pineta il legname opportunamente tagliato dagli operatori comunali.

lunedì 28 giugno 2010

Il Bosco in Concerto...

Una pratica che sta prendendo piede e forma proprio in questi anni, specialmente all'interno dei parchi naturali, cerca di sposare la musica con la natura. Specialmente si tratta di veri e propri concerti in bosco, accompagnati oltre che dai strumenti musicali e dalle voci, anche dai silenzi e dall'atmosfera insolita creata dagli alberi e dalle luci discrete. Spesso si cercano zone con presenza di grandi rocce su cui si possano appoggiare gli artisti, per rendere ancora più particolare e chiaro l'audio. L'elemento qualificante è l'ascolto della musica immersi nella natura, in contatto diretto con l'ambiente, magari seduti in terra sulle foglie (non necessariamente), con i profumi del bosco.
Specialmente in Faggeta, l'ambiente del sottobosco si presta, essendo minime le specie arbustive che possono complicare le cose, e le grandi rocce non mancano.
Generalmente si cerca di localizzare il "piccolo concerto" in un bosco non lontano dal centro
abitato per limitare il disturbo (anche se minimo) che questa pratica può portare, in rispetto con la vocazione conservativa del Parco Naturale stesso.


martedì 11 maggio 2010

Montagna, Uomo, Vivibilità

Di questi tempi è molto attuale parlare di Ambiente, specialmente in territorio montano.Proprio perché la montagna, oggi più che mai è considerata l'espressione della natura e quindi, stare in montagna significa stare in mezzo alla natura. Questo a mio parere è vero solo in parte, in quanto avendo la convinzione e la certezza di stare "nella natura", spesso si cerca di trasformare o plasmare i luoghi montani, in modo che assomiglino il più possibile alla città, ma ad una città in mezzo la natura e quindi che ci faccia sentire meglio dal punto di vista delle comodità, e meglio dal punto di vista della natura. In poche parole la società odierna anche in queste situazioni cerca di "prendere due piccioni con una fava".
Ovviamente questo non porta a nulla di concreto, ma ad un miscuglio tra i due che è destinato a stancare sia il cittadino che l'amante della natura. Con questo voglio anche sottolineare e ribadire che le nuove tecnologie(Internet, Webcam, ecc) sono molto utili, da incentivare e forse oggi fondamentali per vivere in montagna, ma il tutto deve essere considerato nel massimo e possibile rispetto dell'ambiente che ci circonda. A mio avviso alcune rinunce per lo più impattanti, come l' asfaltare alcune strade, l'illuminazione stradale superflua, l'uso di materiali non adeguati, ecc, sono dovute. Sono certo che questo troverà il dissenso di molti, ma le numerose alternative eco-compatibili ed a basso costo, spesso sconosciute nei nostri territori, non possono non essere accettate. Ma scendiamo nel concreto; Per quanto riguarda le strade bianche, con un giusto sistema di convogliamento delle acque piovane, sono a mio avviso, il miglior compromesso in termini di costi, impatto e vivibilità. Il problema polvere d'estate è subito risolto evitando di sfrecciare con le auto. Per le recinzioni, la cartellonistica esterna e le altre opere di arredo possibili, utilizzare il legno, appropriatamente trattato ed adeguato alle condizioni esterne e stazionali, cioè con una durabilità agli agenti meteorici e fungini alta (vedi: Larice, Castagno, ecc). Utilizzare per le varie "opere" vernici dai colori poco impattanti (Verde, grigio, marrone), e così via. Questo ovviamente concatenato con una giusta manodopera per rendere il tutto efficiente e duraturo nel tempo.
Anche l'ingegneria naturalistica se ben fatta risulta oggi un ottimo compromesso per rinverdire scarpate, rinaturalizzare vecchie cave, strade e abbeveratoi in disuso. Dico tutto questo solamente per evidenziare delle linee guida che andrebbero seguite in montagna o perlomeno all'interno dei parchi naturali (in rispetto alla loro istituzione non casuale), per migliorare l'effetto visivo, mantenere l'ambiente il più possibile inalterato, evitando il superfluo e gli sprechi, aumentando la durata delle opere per limitare ed ottimizzare così le spese.

sabato 17 aprile 2010

RIPULIAMO CAMPAEGLI...

Ripuliamo Campaegli è un iniziativa del Sartana cafè in collaborazione con il nuovo C.D.A. del Consorzio di Castel'Amato e con i campaegliani tutti.
Questo è il primo dei molti appuntamenti in programma e vuole essere motivo di incontro, finalizzato anche a stabilire una comune linea di pensiero circa la prevenzione ecologica, la sensibilizzazione ed informazione nel rispetto del parco che ci circonda, da parte di tutti i visitatori.

Avremo a disposizione diversi mezzi motorizzati, forniti da comune e dagli imprenditori locali.

L'apuntamento è al Sartana cafè alle 10.00 del 25/04/2010, ove saranno presenti e partecipi anche i consiglieri neo eletti al Consorzio.

Sono ben accetti attrezzi, come pale, rastrelli e sacchi per rifiuti, ne avremo a disposizione ma potrebbero non bastare.

VENITE IN MOLTI, muniti (se possibile) di guanti e di buona volontà!...

domenica 11 aprile 2010

Aria Nuova

Voglio iniziare questo post con , un grande ringraziamento a tutte le persone che mi hanno votato per il rinnovo delle cariche di amministrazione del Consorzio di Castel'Amato di Campaegli.
A mio avviso il trend di votazione ha evidenziato la voglia di un cambiamento radicale a Campaegli.
I candidati eletti sono stati:
Marco Lelli ; Roberto Falzone; Massimiliano Bonanni; Giovanni De Fraia ; Antonio Marzoli.
Nessuno di questi facente parte del CDA uscente.
Il lavoro da compiere sarà molto e duro, e sono sicuro che l'impegno non mancherà da nessuno dei 5 eletti, che ripeto lo fanno a titolo gratuito.
Un ringraziamento speciale oltre che personale è dovuto al Tesoriere/Vice presidente uscente Maurizio Scotacci, per la trasparenza, lealtà e determinazione dimostrata in questi anni di amministrazione, ed a cui sono legato da rapporti oltre che professionali anche di amicizia e affetto, che non ho paura a dirlo, rimarrà sicuramente come mio mentore, come è anche giusto che sia in quanto ha ottenuto anch'esso moltissimi voti.

Voltando pagina voglio anche riportare questo blog sugli argomenti per cui è nato, abbandonando finalmente queste vicende di piccola politica, se così si può definire, che sono si importanti, ma nuocciono agli argomenti di ben altra natura che vengono qui solitamente trattati.

domenica 14 marzo 2010

Campaegli: Andiamo a vedere


Avrei voluto scrivere questo post dopo l'assemblea del consorzio per trarre le mie personali conclusioni sulla votazione del nuovo consiglio di amministrazione (Cda) del Consorzio di Castel'Amato, ma sembra proprio che dal 31/12/2009 (Fine del mandato) la data sia continuamente rimandata e dai primi di gennaio si è passati a metà febbraio per poi arrivare (come scritto nella mail inviata dal Consorzio:

Newsletter 3 - 28/12/2009, ma veramente inviata il 18/02/2010) "alla convocazione per i giorni 12 e 13 marzo o, al più tardi, il 19/20 marzo" .Ovviamente questa data non può essere rispettata in quanto non è stata inviata nessuna convocazione, che ricordo, deve avvenire, secondo lo Statuto almeno 10 gg prima della data di convocazione.

Sottolineando e mantenendo la mia personale stima per l'attuale Vice.presidente/Tesoriere del Consorzio, non posso fare a meno di porre la mia attenzione sulla mail sopracitata. In questa infatti si mettono in evidenza numerosi punti che mi hanno fatto inizialmente sorridere, in quanto, non rispettano la realtà. Si parla della possibilità di poter vedere la Situazione Pagamenti direttamente sul sito del consorzio ("Nell' Area Riservata, abbiamo dato vita alla sezione Situazione pagamenti che-già a partire dal quella al 31 dicembre 2009") e della presenza di un Anagrafico ("Abbiamo altresì istituito la sezione Anagrafico, la quale riporta il numero d’ordine attribuito dal Consorzio ad ogni unità immobiliare e la presenza del rogito").Quest'ultima voce non mi sembra essere presente, mentre la situazione pagamenti non è mai stata attiva. Ma

scendiamo

dal web e mettiamo i piedi a Campaegli, dove la Sede del consorzio non è mai stata aperta e risulta tutt'ora inagibile nonostante si stia pagando l'affitto da luglio, la tanto declamata seconda webcam con annessa stazione meteorologica aspetta da molti mesi l'erogazione dell energia elettrica e la rete fognante, completata a spese dei consorziati (

giustamente o ingiustamente)

aspetta il collaudo finale.

Con questo non voglio attaccare nessuno, ma voglio mettere al corrente, molti consorziati che non si recano spesso a Campaegli, e non possono verificare personalmente questi punti. Dico questo

per questioni di chiarezza e regolarità, in questo strano clima di "campagna elettorale". Campagna che nel bene o nel male mi vede coinvolto personalmente.

Proprio per questo motivo , dato che non sono un politico e tanto meno voglio diventarlo, voglio limitarmi alle indicazioni del post precedente ed al volantino allegato, invitando però chiunque voglia sostenermi o scambiare due parole con me a contattarmi via mail (campaegli01@hotmail.it) o via telefono (3491239047).

Saluti a tutti.

Marco Lelli




martedì 26 gennaio 2010

Rinnovo Consiglio di Amministrazione Consorzio di Castel'Amato

"E' costituito un Consorzio denominato "Consorzio di Castel Amato" fra tutti i proprietari di terreni e fabbricati ricadenti nel comprensorio di circa 80 ettari, sito in località Campaegli nel Comune di Cervara di Roma, il cui territorio è compreso nel Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, istituito con Legge regionale n. 8 del 29 gennaio 1983..."
Ho riportato qui sopra uno stralcio dell'articolo 1 dello Statuto del Consorzio di Castel'Amato di Campaegli. Tale Consorzio è chiamato nei prossimi giorni al rinnovo del proprio consiglio di amministrazione. In vista di questa scadenza, per evitare conclusioni peggiori delle attuali o comunque malsane nel futuro di Campaegli, un gruppo di persone interessate ,(di cui anche io faccio parte) durante la stagione estivo-autunnale si è riunito più volte per parlare e discutere con basi solide sul destino di Campaegli. Da questi incontri sono state selezionate 5 persone, Tra cui il Sottoscritto, che oltre ad essere unite da Campaegli stessa, credono di avere motivazione e forza per dare a Campaegli quello che merita. La lotta al degrado, alla morosità ed il confronto con gli enti locali (Comune e Parco in primis),limitando le spese, saranno gli obiettivi di questo gruppo completamente volontario, che gratuitamente darà il proprio tempo e la propria professionalità avendo quindi un solo scopo: Migliorare la vita a Campaegli!.
Personalmente mettere a disposizione la mia passione e la mia conoscenza dell'ambiente montano per Campaegli mi rende entusiasta, in quanto, a mio avviso si continua a non avere la consapevolezza di trovarsi in montagna, e quindi non ci si comporta di conseguenza, ma non voglio ora riprendere discorsi già fatti ripetutamente su questo blog.
Quindi invito tutti i consorziati ad essere presenti di persona o per delega alla prossima riunione. Allego per maggiore chiarezza sui candidati e sulle proposte avanzate, il Volantino di Presentazione del Gruppo in modo che tutti possano esprimere il proprio voto come meglio credano.
Marco Lelli

VOLANTINO DI PRESENTAZIONE GRUPPO

martedì 22 dicembre 2009

OK per la Provincia!

La prima "Grande ondata" di freddo e neve è arrivata!!
Quello che al momento premeva a noi "campaegliani" era proprio il problema spalamento neve data la provincializzazione della strada Cervara-Campaegli, che ha messo in discussione anche le competenze di spalatura!.
A mio avviso i mezzi della provincia (mezzo con pala e spargisale)e la provincia stessa hanno centrato l'obiettivo e la percorribilità della strada è stata più che buona, la formazione di ghiaccio è stata molto ben controllata con lo spargimento di ingenti quantità di sale ed anche a temperature molto inferiori ai -10 C° non ci sono stati grandi problemi. Ovviamente le catene a bordo o pneumatici da neve sono d'obbligo!!!!
Unica pecca purtroppo è il sale, non troppo apprezzato per le innumerevoli caratteristiche negative sia dal punto di vista ambientale (Non scordiamoci che siamo in un Parco Naturale Link Sale Antigelo) che da quello "Corrosivo". D'altronde ad oggi non si ha una vero è proprio surrogato, o meglio non c'è un surrogato con le stesse caratteristiche di anti-congelamento allo stesso prezzo!! Comunque tralasciando questo particolare direi un Bel OK per la provincia!
A questo primo segno di "Provincializzazione concreta" seguiranno con l'arrivo della bella stagione tutte le opere per mettere in sicurezza la strada, compresa la segnaletica (Cartellonistica e striscie).

Colgo l'occasione per Augurare a TUTTI UN SERENO e FELICE NATALE.

martedì 17 novembre 2009

Provincializzazione strada Cervara di Roma - Campaegli

Riporto quello che sono riuscito finora a trovare "DI IMPORTANTE, CERTO E SICURO" qui sotto con i relativi Link (Che invito ad aprire) per evitare di lanciare notizie non proprio esatte.
Invito anche a scrivere nei commenti dove per ragioni di spazio è possibile riportare molte più informazioni dello shout mix che a molti, sembra stia stretto. Spero ne esca un quadro generale sulla questione in modo che tutti (o almeno molti) possano capire cosa sta succedendo.
Aggiornerò il Post con eventuali nuove notizie.



REPUBBLICA ITALIANA
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO
Registrazione: Tribunale di Roma n. 569/1986
Roma 21 maggio 2009
DECRETO DEL DIRETTORE 21 Aprile 2009 n.1 581

Classificazione a provinciale della strada comunale Cervara di Roma - Campaegli nel comune di Cervara di Roma. Link
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martedì 3 novembre 2009

Conoscere l'albero: La Dendrocronologia



















La dendrocronologia è una scienza che studia gli accrescimenti degli alberi e ne permette di valutare l'evoluzione consentendo di trarre importanti considerazioni riguardo il suo stato di salute e la sua vigoria, attraverso le serie anulari ("anelli"). Nella regione temperata la crescita annuale di un albero è "registrata " dalla formazione di un anello in concomitanza del periodo invernale. Detto questo non è difficile dedurre come sia possibile riuscire a ripercorrere la vita dell'albero stesso, che se secolare o addirittura millenario può rappresentare un importante risorsa di informazioni anche per datazioni di tipo storico e ambientale. Per esempio, anelli annuali più tosto ampi denotano una stagione piovosa e quindi di maggior crescita da parte dell'albero, al contrario anelli di ampiezza ridotta stanno a significare una scarsa crescita e quindi un annata sfavorevole o siccitosa. Anche cicatrici o ferite derivate dal passaggio di un incendio o un evento traumatico/catastrofico sono registrate sull'albero nell'anno/anello corrispondente. Oltre alle analisi informative sul singolo anello la Dendrocronologia si occupa di analizzare l'ampiezza anulare di più anelli in determinate specie legnose per osservare i cambiamenti climatici, quindi in relazione alla crescita si riesce a capire l'andamento della piovosità negli anni e l'avanzamento dei processi di desertificazione facendo così previsioni nel tempo.
Le analisi vengono effettuate oltre che sull'albero abbattuto anche su rotelle trasversali ricavate dai tronchi (Vedi figura), ma per lo più su carotine lignee prelevate con un apposito succhiello (Succhiello di Pressler), che permettono uno studio più comodo, in quanto la lettura è possibile con appositi macchinari computerizzati. Quest'ultimo metodo trova largo utilizzo per analizzare alberi in piedi, in quanto non determina la morte della pianta, ma provoca solo una ferita circolare di pochi mm che viene presto cicatrizzata dalla pianta.
La Dendrocronologia oggi trova grande utilizzo anche nella datazione precisa di Quadri o opere d'arte in legno.
Varie analisi sugli alberi secolari in piedi, su travature utilizzate in antiche costruzioni e reperti di legno fossile, hanno permesso di ricreare una sequenza di anelli lignei che arriva fino a 10000 anni fà.